Sèleco: stiamo lavorando per riconsegnare al Friuli la sua industria.

Roma, 27 settembre 2017 – In relazione al comunicato stampa diramato oggi da Unindustria Pordenone, Sèleco S.p.A. intende precisare che gli incontri avuti con le parti sociali e i vertici Electrolux, compresi i tavoli presso il Mise, sono stati di natura esclusivamente conoscitiva, senza rappresentare per l’azienda un impegno formale ad assorbire i dipendenti Electrolux.

L’ipotesi di aprire lo stabilimento di Vallenoncello – da cui l’eventualità di farsi carico degli esuberi – è stata per diversi mesi seriamente presa in considerazione dai vertici della Sèleco, tanto da aver determinato anche degli investimenti nel sito produttivo totalmente a carico dell’azienda. E nell’ottica dei nostri piani industriali non risulta affatto attualmente esclusa.Solo nelle ultime settimane, a fronte di un’attenta valutazione della sostenibilità economica di medio-lungo periodo dell’intero progetto e degli innegabili vantaggi offerti dal capoluogo friulano, è stato deciso di spostare a Trieste la sede legale e trasferire dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia gli uffici e i magazzini per le attività di stoccaggio, assemblaggio e spedizione.

Con questa operazione l’azienda ha dimostrato di lavorare concretamente per riconsegnare alla Regione un pezzo importante della sua storia industriale.